Bambine Birichine

BAMBINE BIRICHINE – Cena Spettacolo

“Bambine Birichine” Due shorts acts noir/crime vagamente pulpeggianti.

Sesso debole? Ci vuole coraggio per chiamarlo tale. Nessuno è più perfido, astuto e pericoloso di una donna. La donna è maestra nell’arte del miscelare sadicamente seduzione e paura. Far scaldare l’anima e i sensi, ed un secondo dopo farti gelare il sangue nelle vene. Solo una donna è capace di nascondere dietro un volto dolce, la ferocia di una implacabile Medusa. Certo, ci sono donne che ci tolgono il sonno, ma per trasformarlo in un incubo.

Le “bambine birichine” sono quelle donne che non ti aspetti. O meglio, che puoi anche aspettarti, ma fino ad un certo punto.
Nella prima parte una donna, all’apparenza fragile, materna, mite, è in attesa di una visita. E’ spaventata, preoccupata. La persona che aspetta le mette agitazione. Ha paura, ed è sola. Ma le prospettive sono differenti e spesso si ribaltano.

La seconda messa in scena ci porta in un’atmosfera più spensierata, dove un “approccio” in un bar diventa qualcosa di più complesso.

Strizzando l’occhio a serie tv come “Ai confini della realtà”, mixate con uno spruzzo di “thriller crime” e qualche tocco “pulp” qua e là, le due short novel di “Bambine birichine” ci appassioneranno fino all’ultima scena della cena spettacolo.