LA Pastiera Napoletana

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origini e storia

Pastiera napoletana ricette Napoli - Catartika
Pastiera napoletana

Quando Poseidone mollo’ il tridente per il matterello nacque la prima pastiera!
Si dice che ogni primavera la sirena Partenope emergesse dal mare per alutare Napoli, rallegrando la gente con canti d’amore e di gioia.
Una volta i napoletani rimasero cosí affascinati dalla dolcezza del canto e dalle parole d’amore che la sirena aveva loro dedicato che, per ringraziarla, vollero offrirle i loro beni più preziosi.

Sette fra le più belle fanciulle della città consegnarono altrettanti doni all’incantevole Partenope:
-la farina, forza e ricchezza della campagna
-la ricotta, omaggio di pastori e pecorelle
-le uova, simbolo della vita che si rinnova continuamente
-il grano tenero, bollito nel latte, unione dei due regni della natura
-l’acqua di fiori d’arancio, per regalarle i profumi della terra
-le spezie, in rappresentanza dei popoli più lontani del mondo
-lo zucchero, per esprimere l’ineffabile dolcezza diffusa dal canto di Partenope in cielo, in terra, e in tutto l’universo.

La sirena, felice per l’amore ricevuto, si inabissò per tornare alla sua dimora cristallina e depose i preziosi doni ai piedi degli dei. Questi mescolarono con le loro arti divine tutti gli ingredienti, trasformandoli nella prima Pastiera che superava in dolcezza il canto della stessa sirena.

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