Parthenope e Neapolis

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Ulisse e la Sirena Parthenope, Anfora attica a figure rosse (480-470 a.C.), British Museum, Londra, Gran Bretagna
Ulisse e le Sirene, British Museum, Londra

Parthenope è una delle più antiche città italiane fondata addirittura prima di Roma attorno al 730a.c.

La leggenda narra la storia della sirena Parthenope che sconfitta e ingannata da Ulisse si getta in mare lasciandosi affogare.
Come può una sirena affogare in mare direte voi?  In realtà nella mitologia antica  le sirene erano creature dal corpo di uccello e volto di donna che solo nel medioevo verranno descritte con fattezze marine.
Fu Demetra a trasformarla in mostro perchè incapace di impedire ad Ades di rapire la propria figlia Persefone.
E fu così che il corpo inerme di Parthenope venne raccolto e venerato sull’isolotto di Megaride dove adesso sorge il castel dell’Ovo.

Andando oltre la leggenda è proprio qua che, come ci raccontano il geografo greco Strabone e il romano TIto Livio, i greci provenienti da Rodi fondarono un primo insediamento che prese appunto il nome di Parthenope.
Ricca e fiorente attira a sè genti e culture circostanti, sanniti, syracusani, cumani riuscendo a controllare lo spazio marittimo circostante fondamentale per la prosperità del commercio.
Nel 400a.c. la città viene presa di mira dagli Etruschi. Ma dopo due leggendarie battaglie le armate greche ne escono vittoriose.
Fu deciso così di rafforzare la città ma per motivi geomorfologici era impossibile costruire intorno al vecchio insediamento. Per cui venne creata nel 470 a.c. a pochi centinaia di metri una nuova città che per questo prese il nome di Neapolis (città nuova), mentre il vecchio insediamento venne nomato Palepolis (città vecchia).

Sappiate ordunque che l’aspetto urbanistico della vecchia città greca si è conservato fino ad oggi ed è esattamente lo stesso di quello moderno. Tre percorsi longitudinali: Il decumano maggiore di via dei tribunali, il decumano superiore di via anticaglia e il decumano inferiore di spaccanapoli. Tutto esattamente come 2400 anni fa.

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